vermentino

Vermentino Nuraghe Crabioni 2014, nell’articolo del wine blogger Franco Ziliani, dello scorso ottobre 2015.

Un Vermentino che profuma di sale, di mare e di sole

Sono debitore di un commento alla presentazione con degustazione che si è tenuta recentemente a Milano, in un posto simpatico e caratteristico come N’Ombra de vin, di una ricca selezione importate o distribuite in Italia da Quality Wines, ovvero da un personaggio giovane e appassionato come Jacopo Melia, cui devo l’approccio e la conoscenza di Cavadi assoluto livello quali Raventos y blanc (che oggi non è più, strictu sensu, D.O. Cava), o Gramona. Quando una persona riesce ad avere in portfolio aziende come Querciabella, Rizzini, Le Ragose, Fattoria Paradiso, Pazo Barrantes, Giovanni Rosso, per citare solo le prime che mi vengono in mente, vuol dire che sa scegliere e se ci lavora, vuol dire che si è costruita un’immagine di serietà e autorevolezza che porta le aziende a sceglierlo come interlocutore.

Nel corso della degustazione, dove ho avuto il piacere di assaggiare con un vecchio amico ritrovato in questa occasione, Antonio Allegretti, ovvero l’Enoteca Wine All di Pavia, accanto a svariate conferme, inutile dirlo, in primis i Barolo profumati di Serralunga d’Alba di Davide Rosso, i Valpolicella e gli Amarone delle Ragose, e l’elegantissimo, minerale Franciacorta di Rizzini, dimenticavo, anche la Cuvée Augusto metodo classico, il Soave Corte Giacobbe ed il Soave Superiore Vigneto Runcata di Dalcero (tutti buonissimi, ma dai prezzi decisamente sostenuti), ho scoperto un produttore di cui non conoscevo l’esistenza.

Due assaggi, due folgorazioni, e la decisione di rendervi presto partecipi di questo mio entusiasmo. Siamo in Sardegna, in provincia di Sassari, esattamente a Sorso, località che è collegata alla Doc Moscato di Sorso-Sennori, le due località che insieme ad una piccola parte del territorio di Sassari compongono la Romangia, regione storica della Sardegna nord occidentale, un territorio che si espande dalla marina di Sorso, quindi dal Golfo dell’Asinara, fino ad arrivare ai 350 metri slm su cui è posta Sennori, e creata dalla Società Agricola Tresmontes, nel 2003 è nata la tenuta Nuraghe Crabioni che si estende su 35 ettari di Sorso, sui quali sorgono anche la cantina e le altre infrastrutture. Un nome che prende origine da un nuraghe all’interno della proprietà, sito in località Lu Crabioni e dà il nome all’azienda e al marchio.

Come leggo sul sito Internet aziendale, “Il territorio di Sorso è conosciuto, da sempre in Sardegna e non solo, come il territorio del buon vino. Per decenni è stato, ed è tuttora, il paese sardo di riferimento, non solo per l’acquisto di ottimi vini, ma anche di uve pregiate che poi vengono vinificate in altri centri”.

Intelligentemente l’azienda ha deciso di concentrare la produzione su pochi vitigni identitari: il Moscato bianco, il Vermentino ed il Cannonau. Di quest’ultimo propone due versioni, una affinata semplicemente in acciaio e non in legno e una vendemmia tardiva con appassimento su pianta e del Vermentino ben tre versioni, da vigneti che hanno una densità per ettaro di 6250 ceppi e una resa contenuta in 75 quintali ettaro: una base, denominata Nuraghe Crabioni, un cru, Kanimari, che vede l’utilizzo del solo mosto fiore nella vinificazione, e una lunga permanenza sui propri lieviti, e un Bianco Igt Romangia denominato Sussinku, tutti espressione di vigne di Vermentino posti su terreni che vanno dal sabbioso all’argilloso sabbioso, dal calcareo al calcareo argilloso.

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